Diamogli voce!

La storia

La “copertina” del progetto [ingrandisci]

Dal 2016, l’istituto si impegna con un progetto con le classi di quarta legato alla Giornata della Memoria.
L’idea di fondo è di effettuare delle ricerche su degli spettatori (o sui loro discendenti o sugli scritti che hanno lasciato) di genocidi e discriminazioni e dar loro voce per trasmettere la loro testimonianza agli altri allievi dell’istituto, partendo dall’esempio concreto di Federica Spitzer.
Il legame della nostra scuola con questa testimone dell’Olocausto, nasce all’inizio degli anni 2000, quando, dopo aver tolto il velo di silenzio posto per decenni sulla sua terribile esperienza, decide di renderla pubblica attraverso il libro Anni perduti e matura il bisogno di raccontarla in prima persona ai giovani dell’epoca, tra i quali le nostre classi di quarta.

A scuola, con gli allievi, inizio anni 2000 [ingrandisci]

Il suo decesso interrompe questa straordinaria possibilità ma quando – nel gennaio del 2016 – la Città di Lugano concretizza una nostra idea lanciata anni prima, decidendo di dedicarle una strada di fianco alla scuola (v. anche il video della RSI), il ricordo si riaccende

Doppia pagina speciale sul Corriere del Ticino, 27 gennaio 2016 [ingrandisci]

Da quel momento, con il suo nome inciso sulla targa a pochi metri dal nostro sedime scolastico, il desiderio di riprendere in altro modo quel discorso giocoforza interrotto si riaccende e prende forza, anche grazie alla nascita della Fondazione Federica Spitzer (cfr. anche pagina Facebook)

Breganzona, Via Federica Spitzer Testimone dell’Olocausto, simbolicamente una strada senza via d’uscita, ma dietro un sole di speranza che sorge [ingrandisci]

Per due anni partecipiamo al concorso che la Fondazione organizza, vincendo il primo premio della categoria Scuole medie nel 2018, ricevuto dalle mani del Consigliere federale Ignazio Cassis in una memorabile serata al LAC (v. la targa).

Sul palco del LAC premiati da I.Cassis, aprile 2018 [ingrandisci]

Anno dopo anno, con qualche adattamento (nel 2019 il progetto si chiama Discriminazioni, nel 2020 Genocidi), il nostro progetto perpetua il ricordo di Fritzi, da poco inserita nel Giardino dei Giusti di Lugano, insieme alle altre personalità che la Città vuole ricordare nella realtà del verde del Parco Ciani ma anche attraverso la piattaforma digitale Le Vite dei Giusti, nell’ambito del progetto Lugano Città aperta.

Federica Spitzer, Scuola media Breganzona, inizio anni 2000 [ingrandisci]

Nel gennaio 2021, i documenti storici appartenuti alla Sig.ra Spitzer vengono depositati all’Archvio storico della Città di Lugano.

Il progetto 2021

Tempistica della 5ª edizione del progetto, anno scolastico 2020-2021 (v. anche l’agenda delle attività dell’istituto):
– 27 gennaio: lancio del progetto, con l’esposizione sulle vetrate all’ingresso della scuola di due cartelloni
– 20-21 aprile: lavoro di ricerca dei gruppi
7 giugno: conclusione del progetto con le presentazioni al Giardino dei Giusti.

Da un’immagine del Giardino dei Giusti, Parco Ciani, Lugano, febbraio 2020 per Diamogli voce! 4a edizione [ingrandisci]
Da un’immagine di Federica Spitzer alla Scuola media di Breganzona, inizio anni 2000 [ingrandisci]

Genocidi, il progetto 2020

Tempistica di Genocidi, 4ª edizione del progetto, anno scolastico 2019-2020 (v. anche l’agenda delle attività dell’istituto), purtroppo non portato a termine a causa della chiusura dell’attività scolastica in presenza dovuta alla pandemia:
– 27 gennaio: lancio del progetto
– 3-4 febbraio: presentazione nelle classi, distribuzione del fascicolo, apertura delle iscrizioni ai gruppi (nelle ore di storia)
– entro il 10 febbraio: definizione dei gruppi di lavoro
– 19 febbraio: lavoro dei gruppi 1a parte (ricerca)
– 18 marzo: lavoro dei gruppi 2a parte (realizzazione) ANNULLATO
– 7 aprile: lavoro dei gruppi 3a parte (presentazioni) ANNULLATO